«I managed never to copy my own work»: l’intervista su Palainco.com
Palainco.com pubblica una lunga intervista a Bruno Gecchelin: gli inizi con Sottsass in Olivetti, la carriera nell’illuminazione e il suo modo di progettare.

Palainco.com, il sito dedicato al design della luce, ha pubblicato una lunga intervista a Bruno Gecchelin, tradotta dall’italiano.
Si parte dalla passione per le automobili e per il disegno: nel 1959, ancora ragazzo, Bruno scrive alla General Motors. A vent’anni entra nell’ufficio di Ettore Sottsass in Olivetti, dove impara la differenza tra styling e design industriale e lavora tra schizzi, verifiche con gli ingegneri e fotografia.
Poi la laurea in Architettura, lo studio a Milano e la lunga carriera nell’illuminazione, con aziende come Oluce, Arteluce, Venini, iGuzzini e la giapponese Matsushita. Bruno racconta il suo metodo, il rapporto con le aziende e il ruolo che secondo lui spetta al designer.
Il titolo viene da una sua frase: «Avevo la capacità di non copiare mai il mio stesso lavoro».