Producibilità
Libreria in lamiera piegata
Come si toglie alla lamiera la sua immagine tagliente? Piegandola su sé stessa con un raggio ampio, finché diventa un montante pieno. Due montanti affiancati reggono mensole, contenitori e cassetti. Per un’azienda che il metallo lo sa già lavorare.
- 01Il carattere essenziale della lamiera
- 02Una piega ampia la rende volume
- Tipo
- Proposta spontanea
- Settore
- Arredo in metallo
- Stato
- Concept
01
Il carattere essenziale della lamiera
Siamo partiti dal materiale che l’azienda conosce meglio: è un marchio con un grande know-how nella lavorazione dei metalli e nei trattamenti galvanici. La lamiera però ha un carattere preciso: è sottile, e il suo bordo è tagliente, alla vista prima ancora che al tatto. Cercavamo un modo di usarla come struttura di una libreria senza che si leggesse come un foglio piegato ad angolo, e che desse al mobile una presenza volumetrica adeguata.

02
Una piega ampia la rende volume
È bastato piegare la lamiera su sé stessa con un raggio ampio. Il montante diventa un volume, morbido e presente, pur restando un foglio di metallo: poco materiale e una lavorazione semplice. Da qui è nato un sistema: bastano due montanti, e tra l’uno e l’altro si agganciano moduli larghi 60 o 110 centimetri. Schienali, mensole in metallo, cristallo o MDF, cassetti, contenitori con anta a ribalta, vetrinette con antine in vetro, moduli LED. Lo stesso gesto, la piega, dà la forma e la struttura.

Dove può portare
Rinnovare una tipologia di oggetto a partire da un materiale consueto come la lamiera, resa volume visibile.