Lighting

Arteluce Flos

Dal 1974 Arteluce Flos cercava progettisti capaci di sfruttare le nuove tecnologie produttive nate dall’unione delle due aziende.

Con Bruno Gecchelin questa strategia prende forma: prodotti innovativi sia nell’idea sia nelle prestazioni, in linea con le tendenze del mercato di allora.

La collaborazione si è sempre fondata sulla conoscenza e sul rispetto reciproco delle competenze. Il progettista comprende la realtà dell’azienda e le sue ambizioni, e lavora di conseguenza, mettendo a disposizione le proprie.

Lampada da tavolo alogena Ring su un tavolino, accanto a due gambe con scarpe col tacco; foto in bianco e nero, Arteluce Flos
Ring, 1979. Foto: F. Lombardi.
Lampada da tavolo Polifemo con schermo circolare, con l’ombra di un ragno sulla parete; foto in bianco e nero, Arteluce Flos
Polifemo, 1982. Foto: F. Lombardi.
Lampada da tavolo Veneziana con schermo a lamelle, accanto a un quadro con un’ombra; foto in bianco e nero, Arteluce Flos
Veneziana, 1983. Prototipo. Foto: F. Lombardi.
Lampada da terra alogena 1000 watt accanto a una persona seduta che legge; foto in bianco e nero, Arteluce Flos
1000, 1980. Foto: F. Lombardi.
Lampada da terra alogena 1105 accanto a una sedia; foto in bianco e nero, Arteluce Flos
1105, 1980. Foto: F. Lombardi.
Lampada da terra alogena Bis accanto a una sedia; foto in bianco e nero, Arteluce Flos
Bis, 1981. Foto: F. Lombardi.

L’acquisizione di Arteluce da parte di Flos consente all’azienda di avvalersi di una piccola fabbrica metallurgica, orientando la ricerca formale verso l’uso della pressofusione dell’alluminio per la realizzazione di prodotti ad alte prestazioni.

Dove non diversamente indicato, le immagini provengono dai cataloghi di Arteluce Flos e sono pubblicate al solo scopo di documentare l’attività di progettazione dello studio. I relativi diritti restano dei rispettivi titolari, come indicato nelle Note legali.