Lighting

Antonangeli

Antonangeli nasce nel 1977 come produttore di paralumi in tessuto per l’illuminazione decorativa, un mestiere che richiede tecnica e gusto. Per anni ha lavorato anche la ceramica, forte di una tradizione artigianale che in Toscana ha radici antichissime e non si è mai interrotta. A metà degli anni Ottanta inizia la collaborazione con Bruno Gecchelin, che disegna una serie di lampade in questo materiale.

Lampada da tavolo Clio in ceramica bianca con riflettore rosso, Antonangeli
Clio, 1984. Foto: C. Broadbent.
Lampada da terra Marlene con riflettore giallo e bianco su stelo, Antonangeli
Marlene, 1985. Foto: C. Broadbent.
Lampada Talia in ceramica chiara ondulata con due riflettori rossi, Antonangeli
Talia, 1984. Foto: C. Broadbent.
Due lampade a sospensione Cuma, una bianca e una nera, appese a cavi rossi, Antonangeli
Cuma, 1984. Foto: C. Broadbent.
Lampada da parete Boxer bianca con superficie a pieghe, Antonangeli
Boxer, 1986. Foto: C. Broadbent.
Lampada Cassandra con grande schermo bianco inclinato, Antonangeli
Cassandra, prototipo. Foto: C. Broadbent.
Due lampade a sospensione Videha con cavi incrociati, Antonangeli
Videha, 1988. Foto: C. Broadbent.

Questi prodotti uniscono in modo inedito ceramica e luce, sfruttando la plasticità del materiale che si presta perfettamente ai giochi di luce e alla libertà delle forme.

Applique Volo color rame accesa su una parete scura, Antonangeli
Volo, 2009.

Con il tempo la produzione si è spostata sul metallo, in diverse lavorazioni, finiture e colori. Negli ultimi anni, con l’affermarsi del LED, lo Studio Gecchelin ha disegnato per Antonangeli diverse collezioni di lampade da parete e da terra per interni.

Dettaglio della lampada da terra Coupé con i due schermi cilindrici color ottone, Antonangeli
Coupé, 2023.
Tre lampade da terra Coupé in ottone, bianco e nero, Antonangeli
Coupé: le tre finiture.
Applique Opera a semicerchio color ottone, con la luce che esce dai lati, Antonangeli
Opera, 2019.
Due applique Opera di misure diverse su una parete chiara, Antonangeli
Opera: le due misure.

Dove non diversamente indicato, le immagini provengono dai cataloghi di Antonangeli e sono pubblicate al solo scopo di documentare l’attività di progettazione dello studio. I relativi diritti restano dei rispettivi titolari, come indicato nelle Note legali.