Lighting
Venini
Venini lavora da sempre il vetro, non solo per i vasi soffiati dai suoi maestri ma anche per le lampade. Trasparenza, colore e forma ne hanno fatto il materiale decorativo per eccellenza.
L’incontro con Bruno Gecchelin dà all’azienda l’occasione di usare il vetro in un altro modo: come elemento strutturale, complementare alla resa luminosa della lampada. Gecchelin mette in dialogo funzione e decorazione e arriva a una sintesi nuova, in cui la poesia e la delicatezza del materiale lavorato a mano incontrano la tecnica delle lampade alogene, quelle “che illuminano davvero”.




La tradizione e la magia della lavorazione del vetro diventano una fonte di grande ispirazione per Gecchelin, che si immerge nella cultura veneziana, raccogliendo spunti e suggestioni dalla città e dalla sua storia.
La lampada da tavolo Messer rappresenta un esempio perfetto di integrazione del vetro in un design funzionale. Posizionato all’estremità del braccio orientabile, il vetro svolge simultaneamente una funzione estetica e di contrappeso, equilibrando la struttura e arricchendo l’aspetto visivo del prodotto.



La leggerezza e la preziosità del vetro soffiato raggiungono la loro massima espressione nella lampada Ventaglio. Grazie ai giochi di trasparenze e opacità, la lampada crea una luce diffusa sul retro e una luce riflessa sulla parte anteriore, enfatizzando la bellezza del materiale e l’effetto luminoso.

Dove non diversamente indicato, le immagini provengono dai cataloghi di Venini e sono pubblicate al solo scopo di documentare l’attività di progettazione dello studio. I relativi diritti restano dei rispettivi titolari, come indicato nelle Note legali.