Lighting

Reggiani

Il primo incontro con l’azienda risale alla fine degli anni Sessanta, quando un giovane Bruno Gecchelin propone al fondatore una lampada da terra con un lungo stelo telescopico, ricavato da un’antenna per trasmissioni radio.

Molti anni dopo lo studio torna a lavorare con Reggiani e disegna tre faretti insieme al figlio del fondatore: prodotti di qualità, con moduli LED e un sistema proprietario di ottiche intercambiabili.

Foto in bianco e nero di una lampada da terra con lungo stelo ad arco sopra un tavolo tondo con una sedia, Reggiani
Lampada da terra con stelo telescopico ricavato da un’antenna radio, fine anni Sessanta. Archivio Studio Gecchelin.
Faretto Kylios cilindrico nero montato su binario, Reggiani
Kylios, 2012.
Faretto Kylios su binario visto di lato, con il dissipatore in vista, Reggiani
Kylios, vista laterale.
Faretto Revios grigio montato su binario, Reggiani
Revios, 2012.
Faretto Revios bianco su binario, su fondo nero, Reggiani
Revios, versione bianca.
Faretto Comma bianco su binario, orientato verso il basso, Reggiani
Comma, 2012.
Faretto Comma bianco su binario in posizione orizzontale, Reggiani
Comma, posizione orizzontale.

Dove non diversamente indicato, le immagini provengono dai cataloghi di Reggiani e sono pubblicate al solo scopo di documentare l’attività di progettazione dello studio. I relativi diritti restano dei rispettivi titolari, come indicato nelle Note legali.